Ozpetek gira nella sua Lecce, città blindata

Ferzan Ozpetek

LECCE  –  Chi pensava che il famigerato ‘venerdì 17’ potesse scoraggiare il più temerario degli scaramantici dal fare qualsiasi cosa, si sbagliava di grosso. “Di Venere e di Marte, non si sposa e non si parte e non si inizia opera d’arte” dice il vecchio detto. Ma Ferzan Ozpetek, il regista turco ormai adottato dai leccesi, ha scelto proprio questa data da brivido per il primo ciak ufficiale del suo nuovo film ‘Allacciate le cinture’.

Pare che per il padre di ‘Mine Vaganti’ sia proprio di buon auspicio sfidare la sorte fino a questo punto. E lo fa munendosi di talismano della fortuna che ha voluto accanto a sè durante le prime riprese del film e che porta il nome di Francesca Rucco, compagna del sindaco Paolo Perrone.

Lecce straordinariamente bella tanto da essere abituata a sentirsi ogni giorno sul set di un film, oggi lo ospita davvero. Il regista turco ha scelto ancora una volta la sua amata città barocca per ambientare la sua nuova pellicola che racconterà le vicende di una coppia e il complesso sistema di relazioni familiari e amicali che la circonda. 

E nella zona scelta per le riprese, quella dell’obelisco, dove la vecchia stazione dismessa dell’Agip diventerà addirittura protagonista di alcune scene, si intravedono microfoni, telecamere, monitor e addetti ai lavori impegnati nel proprio compito. Poco più in là, gli attori in pausa pranzo. Kasia Smutniak dalla bellezza semplice ma disarmante che riesce a far capitolare anche due poliziotti che derogano al loro integerrimo servizio d’ordine concedendosi una foto o un abbronzatissimo e statuario Francesco Arca riconoscibile dalle urla innamorate delle ragazzine che ti fanno capire che lui è lì.

Ma c’è soprattutto lui, Ferzan Ozpetek, che gira trai suoi attori e il suo cast pronto a riprendere le riprese. Per le prossime 9 settimane è questo a cui ci si abituerà, vedere il cast girare per Lecce e se possibile rubare una foto.

Ma la prima giornata non è stata tutta rosa e fiori. Una Lecce blindata e congestionata dal traffico ha fatto infuriare automobilisti e soprattutto commercianti. Molti di quelli che hanno la propria attività nella zona delle riprese, si sono detti decisamente contrariati dall’atteggiamento dell’Amministrazione, reaa loro diredi non averli adeguatamente informati del fatto che la loro zona sarebbe stata del tutto blindata impedendo a clienti e fornitori di poter accedere ai negozi.