Poli: “Rifiuti, troppe opacità della Regione Puglia”

Adriana Poli Bortone

LECCE  –  “E’ veramente assurdo che in Puglia si debba ancora affrontare il tema dei rifiuti ricorrendo alle discariche. In 8 anni di governo Vendola, al di là delle parole, l’ecologia è stata un optional”.  Lo afferma, in una nota, il presidente di Grande Sud Adriana Poli Bortone che prosegue: “Eppure l’innovazione e la ricerca hanno prodotto tecnologie così innovative  (già sperimentate in altri Paesi civili) che gli inceneritori oggi rappresentano veri e propri reperti archeologici.

Se poi fosse vero che in Puglia vi sono tonnellate e tonnellate di rifiuti tossici non dipenderà anche da quello l’aumento esponenziale delle malattie oncologiche? Ci sarebbe da chiedersi almeno che controlli sono stati e sono operati sul territorio pugliese e soprattutto chiedersi perchè la filiera dei rifiuti non si completa mai nè si intende andare verso soluzioni innovative che avrebbero il pregio di non essere assolutamente inquinanti e, soprattutto di diminuire fino ad azzerare, i costi per i cittadini.

Sarebbe mostruoso se dovessimo pensare che, come per Ilva, probabilmente si vogliono tutelare interessi che nulla hanno a che vedere con la salute e il portafoglio dei cittadini pugliesi”, conclude il presidente di Grande Sud.