Clochard muore nella roulotte, mistero a Cillarese

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BRINDISI  –  Un rifugio sotto il cavalcavia del parco Cillarese, ricavato da una piccola roulotte e da una tenda scura. Era quella la dimora del senzatetto trovato morto nel pomeriggio a Brindisi, a pochi passi dal lago. Il cadavere è stato recuperato dal personale del 118 e dai carabinieri, intervenuti sul posto dopo la prima segnalazione.

Si tratta del corpo di un clochard di nazionalità straniera, un 29enne polacco privo di documenti le cui generalità non sono state ancora rese note dai soccorritori. Restano da chiarire le cause del decesso, attraverso l’ispezione cadaverica affidata al medico legale della Procura brindisina, tuttavia sembra improbabile l’ipotesi di un omicidio. Sul corpo senza vita dell’uomo non compaiono infatti tracce di violenza.

Dunque la morte sarebbe sopraggiunta per cause naturali, probabilmente in seguito a un malore improvviso che non ha gli lasciato scampo. L’uomo viveva da tempo in condizioni di indigenza sotto quel ponte divenuto il tetto di numerosi invisibili. Un’esistenza di stenti e disagi, segnata dalla solitudine e a quanto pare  dall’uso della droga, come dimostrerebbero i flaconi di metadone ritrovati nelle vicinanze della tenda.

Ogni mattina il giovane lasciava il suo rifugio per raggiungere il centro di Brindisi, dove chiedeva l’elemosina. Poi tornava nella sua tana circondata da pneumatici e da qualche cane randagio. E’ lì che è morto, sul letto di una vecchia roulotte che era diventata la sua casa.