Perde il lavoro e si lancia nel vuoto, grave panettiere

Ospedale 'Perrino'

La crisi, maledetta crisi. Quella che, da un giorno all’altro, ti mette su strada, senza un lavoro. Con la depressione dietro l’angolo e problemi famigliari anche dove, di problemi, in passato, non ce n’erano mai stati. La crisi, maledetta crisi. Quella che ti porta su un cavalcavia e, subdola, ti convince sia la soluzione migliore.

 Aveva perso il lavoro il 47enne brindisino che, in mattinata, si è lanciato nel vuoto dal cavalcavia della strada dei Pittachi, fra il quartiere Minnuta e il quartiere Paradiso. Un volo di quasi 15 metri, conclusosi tra le sterpaglie che fiancheggiano il canale del Cillarese.

L’impatto, violento, ha avuto conseguenze gravi ma  per fortuna, non fatali. L’uomo non ha perso conoscenza e anzi ha lanciato urla di aiuto e di dolori, per sua fortuna avvertite da alcuni sportivi che percorrevano la vicina pista ciclabile. Sono stati loro a lanciare l’allarme, allertando immediatamente il 118, sul posto con un ambulanza che ha trasportato il ferito presso il pronto soccorso dell’Ospedale ‘Perrino’ di Brindisi.

 Le condizioni del 47enne sono gravi, ma non verserebbe in pericolo di vita. Preoccupano piuttosto gli arti inferiori, entrambi fratturati in diversi punti.

Secondo quanto appreso, l’uomo stava vivendo un momento difficile, anche in famiglia. Inoltre, esperto panettiere, da poco aveva perso il posto di lavoro. Saranno le forze dell’ordine a chiarire gli esatti motivi di un gesto estremo, l’ennesimo tra chi, ogni giorno, lotta per un posto in una società sempre più chiusa, meglio, stritolata, dai suoi stessi mostri.