Cornetti tossici al bar, indagano i NAS

cornetti

FRANCAVILLA FONTANA (BR)   –   Analisi e test per determinare se sono stati davvero i cornetti al cioccolato, la causa dei malori accusati da 5 studenti pendolari di Torre S.Susanna che, la scorsa settimana, dopo aver fatto colazione in un bar di Francavilla Fontana, città dove studiano, sono finiti tutti in ospedale con sintomi di intossicazione.

Sono stati i militari del NAS di Lecce ad effettuare dei prelievi presso alcuni distributori di prodotti per bar disseminati nella provincia, pronti a contribuire fattivamente all’indagine. Non è assolutamente detto, infatti, che siano stati i croissant a causare i malori accusati dai giovani studenti durante le lezioni.

I fatti, nella mattinata di venerdì, quando i 5 ragazzi, una volta scesi dal bus che come ogni giorno trasporta gli studenti di Torre nella ‘città degli Imperiali’, hanno deciso, approfittando dell’ingresso posticipato alle 9, di fare colazione in un bar del centro, lontano dal Liceo Scientifico dove frequentano il III anno. Quindi, dopo aver consumato la colazione a base di deliziosi cornetti alla nutella, gli studenti hanno guadagnato l’ingresso dell’istituto e  preso posto tra i banchi delle rispettive aule, si sono messi a seguire la lezione. Di lì a poco però tutti e cinque, a stretto giro, hanno avvertito un malore. Giramenti di testa, nausea, soprattutto vomito e dolori intestinali.

Gli insegnanti, preoccupati, hanno immediatamente allertato il dirigente scolastico dell’Istituto che ha, quindi, chiesto l’ausilio dei mezzi di soccorso. I ragazzi sono stati immediatamente condotti presso il pronto soccorso dell’Ospedale ‘Camberlingo’ della ‘città degli Imperiali’. Quindi da lì, trasferiti presso il reparto Pediatria, dove sono stati sottoposti ad una serie di esami per stabilire le cause del malore.

In attesa di conoscere gli esiti dei test, i principali sospettati della vicenda sembrerebbero essere proprio i gustosi cornetti ripieni di nutella, magari conservati male e, quindi, indigesti e pericolosi per la salute dei giovani, comunque dimessi dopo poche ore. L’ipotesi più accreditata vuole la pasta frolla di cui sono tipicamente composti i croissant mal conservata e quindi, a causa del forte caldo di questi giorni, alla fine avariata. Ma è,  appunto solo una ipotesi, per ora non suffragata dagli esami dei NAS che in pochi giorni, dovranno scagionare o incolpare questi presunti cornetti killer.