Crisi Laboratorio, Argese risponde a Tarantino: “Risposta inadeguata”

Ciro Argese

BRINDISI   –   “Una risposta inadeguata e la questione non finisce qua”. Il Segretario provinciale UDC, Ciro Argese, commenta così le dichiarazioni rese dal Segretario provinciale del Partito Democratico brindisino, Corrado Tarantino, che aveva bollato la polemica sull’asse PD-Centristi come inutile, esagerata, poco interessante.

Per Tarantino, non è possibile, oltre che eccessivo redarguire nè Di Pietrangelo, ex Vicepresidente del Consiglio regionale ma oggi semplice iscritto al PD, nè tantomeno Pino Romano “per aver osato solidarizzare – scrive il democratico – con un iscritto al partito”.

Tarantino di fatto risponde a Salonna ma, come è evidente secondo un ormai collaudato schema di comunicati e dichiarazioni trasversali, il suo obiettivo e proprio Argese. Il primo giorni fa ad azzannare Di Pietrangelo, editore di un quotidiano on line accusato di essere una facciata per fare politica, proprio dal cegliese.

Che, chiamato a commentare la posizione di Tarantino, la bolla come “inadeguata. E questa storia – precisa il centrista – non può certo finire qua”. Una dichiarazione che profuma di avvertimento agli alleati del  Laboratorio  che ormai da tempo, sembra vacillare. Eppure, proprio il  Laboratorio  tra cattolici e democratici, amministra tanti centri della provincia, capoluogo compreso.

“Con buoni risultati elettorali e con apprezzabili risultati – aveva spiegato Tarantino – nella gestione della cosa pubblica”.

Ma Argese e tutti i maggiorenti dell’area centrista che fa capo a Ferrarese, non ci stanno. Si sentono offesi dall’attacco di Romano ad Argese, Coordinatore provinciale di un partito alleato eppure evidentemente indigesto proprio al Capogruppo in Consiglio regionale del PdD.

Al dibattito a distanza, infine, ha preso parte anche il Capogruppo del PD Salvatore Brigante che spiega: “Bisogna assolutamente abbassare i toni e rientrare nelle sedi opportune per chiarire le proprie posizioni.  In Italia, per volontà del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è nata un ‘alleanza politica di governo tra forze fra di loro ‘rivali’. Sembra pertanto fuori luogo e fuori tempo – dice Brigante – una spaccatura nel nostro territorio visto che dei risultati fino ad ora gli ha ottenuti”.