Omicidi di mafia, chiesti 2 ergastoli, 40 anni di carcere ed un’assoluzione

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LECCE  –  Due condanne all’ergastolo sono state invocate dal Pubblico Ministero Guglielmo Cataldi nell’ambito del processo per i vecchi omicidi di mafia nato dall’operazione ‘Maciste’. Il carcere a vita è stato invocato per il boss 53enne di Campi Salentina Gianni De Tommasi e per Ciro Bruno, 54 anni, di Grottaglie; 20 anni  invece sono stati richiesti rispettivamente per l’ex capo bastone di Monteroni Angelo Tornese, 46 anni, e per Paolo Tommasi, 36 anni, di Campi; assoluzione infine per Domenico Calabrese, 48 anni, anche lui di Campi.

Tutti sono accusati a vario titolo di 6 omicidi e 3 tentati omicidi, tutti commessi nel 1989 dai presunti appartenenti al clan De Tommasi.

Gli Avvocati Michele Palazzo, Paolo Spalluto, Francesca Conte, Antonio Bolognese e Vito Epifani discuteranno nel corso delle udienze fissate per il 6 e 11 giugno. La sentenza è attesa per il 13 giugno.