Manifesto elettorale selvaggio, le regole e le trasgressioni

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SURBO (LE)   Campagna elettorale nel vivo, la Prefettura di Lecce diffonde le regole per la disciplina dell’affissione dei manifesti di propaganda. Spuntano i primi trasgressori fra gli scaffali del supermercato. La legge in merito è chiara: è vietata l’affissione dei materiali di propaganda elettorale al di fuori degli appositi spazi destinati da ciascun Comune, nonchè le iscrizioni su murali su fondi stradali, palizzate, recinzioni e a maggior ragione, su monumenti e opere d’arte di qualsiasi genere, a tutela del decoro e dell’estetica cittadina.

Il Comune è tenuto a rimuovere immediatamente tutti i manifesti di propaganda elettorale affissi al di fuori degli spazi destinati alla campagna elettorale.

Il monito della Prefettura non è stato recepito dai supporters di Fabio Vincenti, uno dei candidati a Sindaco per il Comune di Surbo. Gli altri candidati sono Giuseppe Maroccia per Nuova primavera per Surbo, Martina Gentine per la svolta, Giovanni Barba Movimento 5 Stelle e Lauretana Paladini per Cambiamo per Rinascere.

Scrivono cittadini imbufaliti a dilloatelerama@gmail.com di manifesti pro Vincenti comparsi fra gli scaffali di un supermercato della città. Diverse foto testimoniano la fitta presenza di manifesti all’interno dell’esercizio commerciale. Alla cassa, sul bancofrigo, addirittura accanto al volto di Antonella Clerici, volto sponsor di una nota casa dolciaria. Alcuni fruitori del supermercato hanno inviato le foto presso la nostra casella e mail per lamentarsi dell’inedito sponsor trovato facendo la spesa.