Caso Università, i sindacalisti gettano nuove ombre su Miccolis

Rettorato - LECCE

LECCE   –   Sono tornati a bussare alla porta del Sostituto Procuratore Paola Guglielmi per gettare nuove ombre sull’ex Direttore generale dell’Università del Salento Emilio Miccolis, i due sindacalisti Manfredi De Pascalis e Tiziano Margiotta

Una nuova integrazione  degli esposti già presentati è finita sulla scrivania del PM che, insieme con il Procuratore Cataldo Motta, si sta occupando dell’inchiesta sull’Ateneo salentino.

Alla luce delle notizie giornalistiche pubblicate nei giorni scorsi De Pascalis e Margiotta hanno documentato presunte anomalie rilevate nella nomina del Direttore generale. Anomalie che non riguarderebbero solo Miccolis, ma anche chi lo ha preceduto e chi lo ha succeduto.

Un filone delle indagini che, proprio come una bufera si sono abbattute sull’Università del Salento riguarda, appunto, la scelta di Miccolis e le procedure seguite per arrivare al suo nome.

Per accertare questi aspetti , gli ufficiali di polizia giudiziaria,che più volte si sono recati negli uffici del Rettorato, in piazzetta Tancredi e non solo, per sequestrare il computer di Miccolis e acquisire la documentazione necessaria, hanno già effettuato diversi ascolti. Due volte, in particolare, è stata già sentita l’attuale reggente, l’Avvocato Claudia De Giorgi.

E mentre sul pc di Miccolis è in corso la consulenza che la Procura ha affidato all’Ingegnere Luigina Quarta, i sindacalisti sono tornati a segnalare presunte irregolarità che ora sono al vaglio dei magistrati.