Evade dai domiciliari, da mesi nessuna traccia di un pescatore di Castro

Castro Marina

CASTRO (LE)   –    Battute di ricerca in tutta la zona di Castro e nei comuni di limitrofi, un grande dispiegamento di forze che ha tenuto impegnati i Carabinieri della Compagnia di Tricase per giorni alla ricerca di Nunzio Guarini, il pescatore di Castro che stava scontando una condanna per una serie di reati ai domiciliari e di cui ora non si sa più nulla.

Ufficialmente Guarini è latitante. Si è allontanato dalla sua abitazione a dicembre e non vi ha più fatto ritorno.

I militari ritengono probabile che sia fuggito in Albania. La sua attività di pescatore sicuramente gli ha garantito i contatti giusti per poter, a bordo di un’imbarcazione, attraversare il mare e raggiungere il ‘Paese delle aquile’. A spingerlo alla fuga, forse, l’arrivo imminente di un’altra condanna e quindi la possibilità di dover tornare in carcere dopo anni passati in cella.

Nunzio Guarini ha 49 anni, alle spalle un curriculum criminale che lo ha portato in carcere diverse volte. Accuse a cui sono seguite le condanne: nel 2007 a 8 anni per detenzione illegale di armi, munizioni e materiale esplodente, successivamente a 10 anni per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.

Difficile sostenere una latitanza tanto lunga senza i necessari mezzi di sostentamento, e i Carabinieri ritengono che Guarini non li abbia, così come non credono possa contare su appoggi di spessore.

Molto più semplice che l’uomo, allontanatosi da Castro durante uno dei permessi serali di cui godeva, abbia preso il largo e sia fuggito all’estero, in Albania probabilmente, dove potrebbe avere qualche appoggio e tentare di rifarsi una vita. Naturalmente le ricerche continuano e gli inquirenti hanno tutta l’intenzione di riportarlo in patria.