Certificati falsi, rimborsi sanitari veri: 8 denunce per truffa all’ASL di Taranto

asl taranto

TARANTO   –  Presentavano falsi certificati medici, relativi a prestazioni sanitarie fuori Regione per interventi post trapianto, riuscendo ad ottenere rimborsi sanitari dall’ASL ionica per 140.000 €. Ma il raggiro è stato scoperto dalle Fiamme Gialle di Taranto e 8 persone sono finite nei guai.

In otto, infatti, sono stati denunciate dalla Guardia di Finanza per una presunta truffa ai danni dell’Azienda sanitaria locale relativa ai rimborsi spese ai trapiantati ottenuti mediante l’utilizzo di certificati falsi.

Nel corso dell’attività investigativa, le Fiamme Gialle hanno sequestrato anche immobili ed automezzi per un valore complessivo di circa 140.000 € che erano nella disponibilità delle persone denunciate.

L’operazione della Guardia di Finanza, l’ennesima che punta a smascherare in città furbetti e presunti truffatori delle aziende pubbliche, trae origine da indagini d’iniziativa nel settore della tutela della spesa sanitaria da parte dei militari del gruppo di Taranto, successivamente delegate dalla Procura della Repubblica.

Gli indagati, secondo l’accusa, avrebbero esibito false certificazioni mediche attestanti il ricovero e prestazioni specialistiche presso strutture sanitarie delle città di Modena e Bari ottenendo in tal modo l’erogazione di 140.000 € a titolo di rimborsi (previsti dalla legge regionale 25/96) per spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per visite mediche e ricoveri pre-trapianto, in realtà mai effettuati.

Tutti e 8 dovranno rispondere di truffa continuata ai danni di un ente pubblico.