Al Lecce non riesce il sorpasso promozione, Toma: “Ci giocheremo tutto a Bergamo”

Antonio Toma

LECCE  –  Il Lecce perde l’occasione per scavalcare il Trapani e avere di nuovo il destino nelle proprie mani. Invece i giallorossi si fanno incartare dal Carpi, nel 1° tempo, e quando il vento soffia alle spalle della squadra salentina e contro il Trapani, Chevanton e compagni non riescono a trovare più la rotta.

La destinazione è comune sia al Lecce, sia ai siciliani. In terra lombarda il verdetto per la promozione diretta. “A Bergamo giocheremo alla morte. Daremo tutto”, è l’urlo di battaglia di Antonio Toma, Tecnico del Lecce.

Contro il Carpi, il Lecce è stato costretto a rincorrere. Sorpresa generale. Dopo 8 minuti Lecce in apnea e per veder riemergere la formazione salentina ci è voluto un rigore conquistato da Chiricò e trasformato da Chevanton.

Non esente da responsabilità la difesa del Lecce sui 2 gol subiti: su entrambe le reti la linea difensiva si fa sorprendere da giocate assai prevedibili. “Non erano queste le consegne che avevo dato: avevo detto di far girare palla e di vere pazienza”, spiega l’allenatore giallorosso.

E ha funzionato male anche il piano d’ingresso negli ultimi 20 metri. Una mediana in difficoltà contro una linea avversaria aggressiva e ben predisposta. Appena palpabile il contributo di Memushaj; da dimenticare quello di Fatic: l’asse di sinistra è stata corsia preferenziale per la squadra di Brini. “Li avevo avvisati i miei giocatori di stare attenti a Melara”, aggiunge Toma.

Lecce e Trapani domenica prossima saranno ancora più vicini, ma prenderanno strade diverse al termine degli ultimi novanta minuti della stagione regolare. A pesare in casa giallorossa sono i cinque gol di differenza tra salentini e siciliani. Una zavorra che forse costringerà la squadra di Toma ad un esame supplementare, quello dei play-off.

Per domenica prossima torneranno a disposizione Giacomazzi ed Esposito; da valutare la condizione di Di Maio, il quale però sarà squalificato come Chevanton per raggiunto limite di ammonizioni.