Ai giallorossi non riesce il sorpasso promozione

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LECCE  –     Lecce e Trapani si rimandano all’ultima giornata, ma sia i giallorossi sia i granata siciliani hanno rischiato di rendere quasi inutile l’ultima giornata. Visto però quanto è successo nelle rispettive partite di Lecce e Trapani, tutto può ancora accadere con la Cremonese che riporrà le proprie speranze play off nell’ultimo incontro che vedrà i grigiorossi opposti al Trapani.

In fatto di differenza reti resta ancora favorito il Trapani, ma il Lecce deve crederci negli ultimi novanta minuti di una stagione che oggi stava per dare la volata quasi decisiva.

Il Lecce deve recriminare su un avvio di partita suicida. In otto minuti la formazione emiliana aveva affogato le speranze di serie B del Lecce. Ci ha pensato Chevanton a ridare fiato ai giallorossi con una doppietta che tiene in corsa la squadra salentina.

L’uruguaiano, capitano di giornata, era stato schierato dall’inizio da Toma. L’altra novità era rappresentata dal rientro di Martinez.

Pronti via e il Carpi passa: azione sulla destra, Melara scodella in mezzo e Arma al volo di sinistro batte Benassi.

Il Lecce non si riprende e quattro minuti dopo subisce il raddoppio in un’azione rocambolesca. De Rose mette nei guai Benassi mentre il solito Arma ribadisce in porta per il 2-0. Da non credere. Il Lecce trema ancora su un cross da sinistra, Fatic si rifugia pericolosamente in calcio d’angolo.

Segnali di ripresa della formazione giallorossa quando al 30′ Chiricò fa volare Sportiello. Due minuti dopo Chevanton spedisce di poco a lato mentre al 34′ Di Maio colpisce la aprte superiore della traversa.

Prima dell’intervallo il Lecce riapre la partita grazie ad un calcio di rigore generoso concesso per un contatto tra Chiricò e Papini con l’arbitro che inizialmente non indica il dischetto.

Dagli undici metri trasforma Chevanton.

Al via del secondo tempo il Lecce si presenta con Jeda al posto di Fatic, Zappacosta fa il terzino destro, Diniz passa sulla corsia sinistra.

All’11’ punizione di Chevanton respinta da Sportiello.

Il tecnico del Carpi Brini inserisce Kabine e Pasciuti per Melara e Perini. Da Trapani arrivano buone notizie e il Lecce spinge sull’acceleratore. In campo anche Falco per Chiricò e dopo Ferrario per l’infortunato Di Maio. Al 26′ gol annullato giustamente per fuorigioco a Chevanton. Ma al 32′ l’uruguaiano può liberarre tutta la sua gioia quando gonfia la rete su assist di Jeda. Finisce 2-2, domenica prossima il verdetto finale per la promozione diretta in serie B.

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