Vessazioni in Sanitaservice? Mellone: “Se sono falsità, scattano le querele”

Valdo Mellone

LECCE   –   “Ognuno si assuma la responsabilità delle parole dette”. Non devono essere andati giù alla Direzione della ASL, gli esposti presentati ai Carabinieri di Copertino da parte di due lavoratrici di Sanitaservice che hanno denunciato presunte vessazioni da parte di referenti di struttura del nosocomio.

In particolare, sarebbero state trasferite da un reparto all’altro, pur avendo problemi di salute già accertati da parte del medico dell’Azienda. Comunicazioni arrivate accompagnate da toni considerati “arroganti”. Tutto messo a verbale e consegnato alle forze dell’ordine. Episodi portati all’attenzione della stessa Direzione ASL  attraverso una diffida del sindacato CISAL.

Mellone ribatte e avverte. Non solo. Blinda quanto si sta facendo in Sanitaservice e lancia il sasso: la razionalizzazione del personale e della spesa farebbe storcere il naso a qualcuno.

Non è questo, tuttavia, l’unico nodo venuto al pettine durante il sit in dei lavoratori in Prefettura, dove i sindacati confederali, FSI e CISAL sono andati a chiedere un intervento immediato per la redistribuzione subito delle 1.152 ore avanzate e che servirebbero a rimpinguare le buste paga più basse. Tra le denunce, anche quella relativa all’assenza dei dispositivi di sicurezza, che secondo alcuni operatori è situazione fin troppo comune in tutti gli ospedali.

Via Miglietta, però, rispedisce al mittente le accuse.