“L’inchiesta per raccontare l’Italia dimenticata”, Premio Rampino a Iacona

Premio Rampino

TREPUZZI (LE)  –   “L’inchiesta è lo strumento che serve a riempire i buchi volutamente lasciati dall’informazione quotidiana, distratta da cronaca spicciola e liti politiche. È ciò che serve a raccontare la vera Italia”. È con queste parole che Riccardo Iacona, conduttore della trasmissione di RAI3 ‘Presa Diretta’, ha esordito ieri a Trepuzzi dove, per la sua carriera, ha ricevuto il Premio Rampino 2013.

A lui un’opera di un artista locale e un “metro cubo di Salento”, prodotti della terra. Il premio, che porta il nome del giornalista scomparso Maurizio Rampino, è stato poi vinto dal servizio inedito di Saul Caia e Rosario Sardella ‘Catania è un’impresa nostra’. Nella sezione ‘Miglior reportage fotografico’, con la gallery ‘Masseria Boncuri – Nardò 2011′ a vincere l’unico salentino, Paride  De  Carlo, collaboratore della rivista 20 Centesimi.

Nella categoria ‘Miglior servizio giornalistico’ , 3° posto ad Amalia De Simone per il servizio ‘Tra gli zombie del supermercato della droga più florido d’Europa’ pubblicato da Corriere.it, 2° a Deborah Divertito, di Nuovevoci.it per l’articolo ‘Un posto con la parola ‘scienza’ dentro’, 1° premio a Rosaria Talarico per l’articolo ‘Il denaro sporco viaggia ancora con gli spalloni’ pubblicato sulla rivista Reportage.