Codacci Pisanelli fondamentale contro la ‘guerriglia’ barese che si opponeva alla nascita dell’Università a Lecce

wojtek pankievicz

LECCE  –  Sull’intitolazione dell’Università del Salento a Codacci Pisanelli è intervenuto il Professor Wojtek Pankiewicz. “Molti intervengono nel dibattito senza conoscere la vere ragioni per cui è giusto e doveroso intitolare a lui l’Università del Salento –  dice –  a Giuseppe Codacci Pisanelli.

Senza nulla togliere ai grandi meriti di Teodoro Pellegrino e dell’allora Presidente della Provincia, Luigi Caroli e di altri, ritengo di poter affermare e dimostrare che, senza la guida e il coordinamento di Codacci-Pisanelli, la battaglia per l’Università a Lecce si sarebbe persa.

 Anche Aldo Moro, Ministro della Pubblica Istruzione, nel 1957, nel governo Zoli ci fu ostile e sostenne la campagna antiuniversitaria salentina. Queste circostanze sono documentate nel volume della storica leccese, docente universitaria Ornella Confessore, ‘L’Università di Lecce dalla cattedre del 700 allo Studium 2000’.

La Confessore parla di ‘guerriglia’ con Bari. Molto opportunamente fu designato come Rettore Codacci-Pisanelli, il quale iniziò a lottare, insieme al Consorzio, a spada tratta contro il tentativo di vanificare le attese e i sacrifici economici dei cittadini salentini per avere l’Università senza gravare sul bilancio statale.

 Il riconoscimento giuridico giungerà con decreto a firma del Presidente della Repubblica Gronchi e solo per la Facoltà di Magistero, il 22 ottobre 1959. Dodici anni dopo la sua nascita, il 21 marzo 1967, grazie agli sforzi del Rettore Codacci-Pisanelli, del Consorzio e di altri politici salentini, si concluse il faticosissimo iter legislativo che portò alla statizzazione dell’Università con la legge n. 160/1967.