Vessazioni e favoritismi in Sanitaservice? Arriva l’esposto ai Carabinieri

ospedale copertino

LECCE   –    Definirle acque agitate sembra un eufemismo. In Sanitaservice si è passati agli esposti formalizzati davanti ai Carabinieri per presunti casi di vessazioni che sarebbero stati subiti da parte di alcune lavoratrici addette alle pulizie nel nosocomio di Copertino.

Una doppia denuncia, datata 6 aprile, è stata depositata presso la Tenenza di Copertino. I fatti sono quelli relativi ai trasferimenti da un reparto all’altro disposti a carico di due ausiliarie, entrambe alle prese con delicati problemi di salute certificati dai medici ASL.

La prima, impiegata in Direzione amministrativa, poi trasferita in Sala operatoria, a contatto con rifiuti speciali. La seconda trasferita in Urologia a gestire da sola un reparto troppo grande. Comunicazioni arrivate accompagnate da toni considerati “arroganti” da parte del referente di struttura. Tutto messo a verbale e consegnato alle forze dell’ordine. Episodi “incresciosi e potenzialemte pericolosi” portati all’attenzione della stessa Direzione ASL.

Ma i nodi che vengono al pettine, durante il sit in ai piedi della Prefettura, sono tanti. In primis quelli relativi all’assenza, denunciata, di un qualsivoglia dispositivo di sicurezza. Situazione che si ritroverebbe ovunque.

Un bubbone che sta per esplodere. Come quello relativo alle ore di straordinario che, piuttosto che essere distribuite tra i lavoratori part time, sono state assegnate a chi è a tempo pieno, come dimostra questa busta paga.

E’ il nodo delle ore, appunto, ad essere approdato sul tavolo della Prefettura. In vista del tavolo a Bari, il 13 maggio, la vicenda si fa sempre più rovente.