Usura tra Lecce e Torchiarolo, 2 arresti

carabinieri

STRUDA’ (LE)  –   Con l’acqua alla gola, finisce nelle mani degli strozzini. Poi trova il coraggio di denunciare tutto ai Carabinieri che, in seguito alle indagini, arrestano due 44enni con l’accusa di usura finalizzata all’estorsione: si tratta di Saverio Renna,di Torchiarolo e Daniele Pellegrino di Merine.

Un incubo durato mesi quello di un cameriere 34enne di Strudà, frazione di Vernole che nell’agosto del 2012, si è rivolto a Pellegrino per un prestito iniziale di 500 €.

Soldi che il malcapitato ha ricevuto però dalle mani di Renna, insegnante di Torchiarolo soprannominato ‘il Professore’. Era lui il capo del duo finito in manette. Col tempo la somma è lievitata fino a superare i 2.000 €: da 500 a 700, fino a 900 e via dicendo.

A titolo di garanzia il giovane cameriere è stato anche costretto a firmare diversi assegni da mille euro senza beneficiario. Pian piano gli interessi chiesti dai due usurai hanno schiacciato la vittima, un lavoratore saltuario che non era in grado di restituire il denaro prestato e che per questo è stato minacciato in più occasioni, persino schiaffeggiato dai suoi strozzini.

Disperato, a fine aprile il 34enne si è rivolto ai Carabinieri: in pochi giorni i militari della Stazione di Torchiarolo hanno accertato i fatti denunciati e hanno stretto le manette ai polsi de ‘il Professore’ e del suo braccio destro, che svolgeva il ruolo di intermediario. I due si trovano in carcere a disposizione del PM di turno.