Le virtù del Neoregionalismo

Le virtù del Neoregionalismo

LECCE –   Gli attori, le strategie e gli strumenti della governance e dello sviluppo territoriale visti da chi, per mestiere, li studia. Il Dipartimento Storia, Società, Studi sull’uomo dell’Università del Salento, nell’ambito del progetto di ricerca partito nel 2009 dell’Osservatorio sulle politiche di sviluppo territoriale e di welfare, ha organizzato un convegno al quale hanno preso parte i docenti di diversi Atenei italiani ed europei.

Da Roma Tor Vergata arriva il Prof. Franco Salvatori, già Presidente della Società Geografica Italiana. Quanto mai attuale, il tema del riassetto istituzionale è stato al centro del dibattito.

È stato Salvatori ad elaborare, due mesi fa, l’ultima proposta di riordino. Lo studio, che ha ridisegnato, di fatto, l’assetto geografico dell’Italia, prevede 36 Regioni e 0 Province. E il progetto collima con quello avanzato molto tempo fa dal Movimento Regione Salento.

I due percorsi, seguendo strade diverse elaborate secondo studi differenti che tengono conto uno di ragioni squisitamente geografiche ed economiche, e l’altro anche degli aspetti identitari e giuridici legati al Salento, volendo rispondere entrambi ad un principio di efficientamento, sfociano esattamente nello stesso risultato.

E su questo, durante il convegno, si sono confrontati il Presidente del Movimento Regione Salento, Paolo Pagliaro, ed il Prof. Salvatori.