Comitato contro Haralambides: “No alla nomina di Guadagnuolo”

Hercules Haralambides

BRINDISI  –    Nuovo Segretario generale dell’Autorità Portuale, la seduta sulla nomina in programma per venerdì rischia di andare deserta ed è sempre più accesa la polemica sulla decisione del Presidente dell’Authority Hercules Haralambides di assegnare la carica a Manlio Guadagnuolo.

Al Professore ellenico è stata infatti recapitata una lettera firmata da 10 componenti del Comitato portuale composti da Comune, Camera di Commercio, Regione Puglia, Confindustria,Teo Titi, Michelangelo Greco, Tonino Lichello, Salvatore Pinto, Giuseppe Sacchi e Antonio Narcisi.

I firmatari contestano non solo la decisione di Haralambides, ma anche la mancanza di coinvolgimento in merito alla questione.

Un pezzo della lettera recita:“La nomina di figura di tale portata dovrebbe trovare condivisione rispetto alle strategie del territorio pertanto condiviso con esso, soprattutto con i livelli istituzionali responsabili delle politiche infrastrutturali e portuali e non può essere limitato alla semplice, seppur legittima volontà del Presidente. Riteniamo inoltre che il profilo professionale di Guadagnuolo non corrisponde alle aspettative del territorio”.

Come dire, senza condivisione noi non ci stiamo. Tanto che i firmatari chiedono ad Haralambides di riconvocare la seduta con un elenco di nomi tra cui poi, scegliere l’uomo giusto per il delicato incarico. Dettaglio di non poco conto visto che la nomina del Segretario generale deve avvenire con un decreto firmato dal Comitato portuale.

La seduta quindi si preannuncia  semideserta visto che i 10 dissidenti a quanto sembra, non si faranno vivi. E a questo punto, la responsabilità della scelta pesa tutta sulle spalle di Haralambides, chiamato ad un deciso retrofront oppure ad un ennesimo atto di forza che, in questo caso, produrrebbe un Segretario già delegittimato oltre che un Presidente dell’Authority evidentemente sfiduciato.