Maltrattamenti, abusi e riti satanici nella Comunità per minori, chiuse le indagini

Tribunale di Lecce

LECCE  –   Avrebbero anche costretto una giovanissima ospite della Casa famiglia a subire riti satanici. Condotta in una Chiesa sconsacrata. Legata e imbavagliata. Eppure, proprio loro avrebbero dovuto proteggerla. Si tratta dei due responsabili di una Comunità per minori disagiati del basso Salento.

Un 45enne di Poggiardo e un 53enne di Parabita.

Il Sostituto Procuratore Paola Guglielmi ha appena notificato ad entrambi l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. I fatti contestati si sarebbero verificati fino al marzo del 2012. Gravissime le accuse ipotizzate, a vario titolo nei loro confronti: atti sessuali, violenza privata, sequestro di persona, percosse.

La ragazzina, nel corso dei riti, sarebbe stata anche costretta a vedere film horror dal contenuto inquietante e a subire palpeggiamenti e toccamenti sulle parti intime.

Ma lei non sarebbe stata l’unica vittima delle violenze. Altri 6 minori, con un età inferiore ai 15, 16 anni, avrebbero subito percosse, bastonate e violenze. Chiusi a chiave nella propria camera senza cibo, nè acqua. Picchiati anche con la scopa, ripetutamente, con violenza.

Le indagini sono appena state chiuse. Ora i due indagati hanno 20 giorni per presentare eventuali memorie difensive o chiedere di essere interrogati, prima che il PM decida se richiederne o meno il rinvio a giudizio.