Lidi abusivi a Porto Cesareo, maxi vertice in Procura

porto cesareo

LECCE   –    Il futuro degli stabilimenti balneari di Porto Cesareo sarà al centro di un vertice nel pomeriggio al 1° piano di Palazzo di viale De Pietro. Gli investigatori faranno il punto sugli accertamenti fin qui condotti, davanti al Procuratore Aggiunto Ennio Cillo che coordina il pool reati ambientali, e al Sostituto Antonio Negro.

Al summit parteciperanno i Carabinieri della Compagnia di Campi, al comando del Capitano Nicola Fasciano, e i colleghi della Stazione di Porto Cesario, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli e gli agenti della Polizia Municipale.

C’è molta attesa per quest’incontro, dal momento che è in ballo il futuro della stagione estiva sulla costa ionica.

Le indagini chiaramente sono ancora in corso. Per questo è necessario fare il punto sugli esiti delle attività fin qui condotte per decidere come procedere.

“E’ importante chiarire – ha sottolineato l’Aggiunto Ennio Cillo che gli accertamenti interessano l’intera costa. E’ chiaro che si tratta di un’attività lunga e intensa che non avrà ad oggetto solo Porto Cesareo”.

L’attenzione si è concentrata in particolare sulla marina ionica per via delle indagini che a partire dagli attentati che si sono verificati hanno permesso agli inquirenti di scoperchiare il vaso di pandora delle tante presunte irregolarità fino ad oggi commesse.

Intanto, l’Assessore all’Urbanistica regionale Angela Barbanente ha già annunciato ai nostri microfoni che, oggi stesso, contatterà il Sindaco Salvatore Albano per convocare un tavolo in grado di risolvere la delicata situazione di Porto Cesareo, che si fa ancora più complessa, con la stagione estiva che ormai è arrivata.