Caso marò, l’India: “La loro vita non è in pericolo”

Salman Kurshid

TARANTO  –   Caso marò, la vita dei due fucilieri italiani non sarebbe in pericolo. Il Ministro degli Esteri indiano, Salman Kurshid, ha infatti  ricordato che nella legge indiana esiste “un’attenuante molto cruciale, quella della buona fede”, parlando con alcune agenzie italiane a mosca sulla vicenda giudiziaria che coinvolge Latorre e Girone.

“Se uno agisce in buona fede – ha sottolineato  il Ministro – non c’è colpevolezza penale“.

Kurshid ha inoltre auspicato che la sua collega Emma Bonino “venga informata a breve adeguatamente” sul caso dei marò e che “possa metterlo nella giusta prospettiva per andare avanti” considerando fugati i dubbi sull’eventualità di una pena di morte.

Inoltre, fugati anche i dubbi sulle lungaggini del processo. Sempre secondo il Ministro, dovrebbe durare 2 o 3 mesi.