Ilva, via a dissequestro acciaio e Stefàno pronto a dimettersi?

Ilva

TARANTO   –    Via libera alla restituzione dell’acciaio Ilva destinato in Iraq. Resta il ‘no’, invece, alla revoca dei sigilli per la maggior parte dei prodotti sequestrati dal 26 novembre scorso. Questa l’ultima decisione della procura ionica.

I PM, infatti, hanno disposto la restituzione di tubi per un valore di circa 20 milioni di dollari.

Si tratta per la precisione di una fornitura di 63.000 metri di tubature che rientrano nella commessa siglata con la Oil Projectc Company, compagnia che agisce per conto del governo iracheno.

Nel provvedimento di dissequestro, i Magistrati fanno riferimento al principio della “vendita di cosa futura”. In pratica quei tubi, in base a questa lettura, sarebbero stati ceduti alla società committente prima del sequestro. Niente da fare, invece, per la stragrande maggioranza di quel tesoro in acciaio, del quale i legali invocano la restituzione.

Ma, mentre si stabiliscono tempi e modi per portare a avanti i lavori di spedizione, l’attenzione resta concentrata sulle prossime mosse del Sindaco di Taranto Ezio Stefàno, dopo la notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati nell’ambito del filone di indagine denominato ‘Environment sold’, con le accuse di abuso ed omissione di atti d ufficio.

Dopo una reazione a caldo con cui il primo cittadino si è detto sereno ma amareggiato, potrebbe paventarsi la possibilità delle sue dimissioni.

Certo, al momento, si tratta appunto solo di una ipotesi. O meglio, di uno degli scenari probabili per Stefàno. Di mezzo, il week end di pausa, 48 ore, ma dopo toccherà decidere. Stefàno ricopre la carica di Sindaco a Taranto dal 2007 e gli è stata rinnovata a maggio dell’anno scorso.

Nel frattempo, sulla questione si è espresso Angelo Bonelli che invita Stefàno a riferirne in Consiglio comunale, la cui prossima seduta è fissata proprio per lunedì. “Il Consiglio comunale – dice il leader dei Verdi è l occasione giusta per parlare direttamente alla città e dare spiegazioni”.