“Fra gennaio e marzo chiudono 723 imprese”

grafico imprese artigiane

LECCE  –  Più che un campanello d’allarme, quello diramato dalla Camera di Commercio di Lecce è un vero e proprio attestato di morte. Muore l’imprenditoria nella Provincia. Tra gennaio e marzo 723 impresehanno cessato la propria attività e un tasso di crescita pari a quasi -1%.

Tra le province pugliesi, la provincia di Lecce è quella che ha realizzato il peggior risultato, mentre Bari quella che ha registrato il ‘miglior’ tasso di crescita, seguono Taranto – 289 imprese, Brindisi – 286 e Foggia.

Tutti i settori economici hanno registrato saldi negativi, le riduzioni più cospicue in termini assoluti hanno riguardato il commercio, che in tre mesi ha perso 397 unità, e l’ agricoltura con -254 imprese.

Le imprese salentine chiudono il trimestre con – 278 imprese, scaturito da 412 iscrizioni e 690 cancellazioni; il tasso di sviluppo è stato pari a -1,43% il peggiore dal 2005.

E’ l’edilizia il settore che registra le perdite più consistenti con -146 imprese tra gennaio e marzo, seguito dal manifatturiero con – 71 imprese. L’artigianato salentino, tra le province pugliesi è quello che ha registrato il tasso di crescita meno negativo.

Su 1748 iscrizioni registrate tra gennaio e marzo, 502 (29%) risultano essere imprese femminili, 627 (il 36%) sono riconducibili a imprese giovanili under 35. In relazione alle procedure concorsuali apertesi tra gennaio e marzo, sono 19 le imprese dichiarate fallite, di cui 14 società di capitale.

Delle 19 imprese fallite, 6 sono del commercio, 5 imprese manifatturiere e 2 del settore delle costruzioni. Gli scioglimenti e liquidazioni volontarie apertesi nel trimestre considerato sono invece 322, di cui 68 hanno interessato imprese commerciali, 42 imprese delle costruzioni, 38 le imprese manifatturiere e 29 imprese del turismo.

Sono 420 le unità locali aperte nel primo trimestre 2013 , mentre quelle chiuse sono 428, al 31 marzo risultano registrate presso la Camera di Commercio 11.538 unità locali, di queste 9.197 hanno la sede dell’impresa nella provincia di Lecce, 1.436 unità locali hanno la sede principale nel resto dell’Italia, 579 nella regione Puglia e 206 nell’area meridionale, 20 hanno la sede all’estero.