Bancarotta fraudolenta, un arresto a S.Giorgio

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S.GIORGIO IONICO (TA)  –   Si è cacciato nei guai per bancarotta fraudolenta e rimediando gli arresti domiciliari, Alessandro Massa, imprenditore tarantino. Titolare della azienda Dema, impegnata nel settore della carpenteria metallica, con sede a S.Giorgio  Ionico, dichiarata fallita nel 2007 presso il Tribunale di Taranto.

E’ allora che sono scattate le indagini della Guardia di Finanza di Taranto. Se ne sono occupati gli uomini del nucleo di Polizia Tributaria coordinati dal Maggiore Giuseppe Micelli.

Indagini che hanno portato a scoprire il reato, che ammonta in termini economici ad oltre un milione di euro di danno patrimoniale tra crediti più o meno documentabili riscossi dalla ditta, e beni materiali. L’arresto è scattato nelle prime ore del mattino, su disposizione del GIP Patrizia Todisco.

Nel particolare le Fiamme Gialle hanno accertato che l’imprenditore ha trattenuto un consistente di cassa per circa 35.000 €; attrezzature macchinari e arredi per un valore di circa 115.000 € e come si diceva, somme derivanti dall’incasso di crediti dei clienti per 850.000 €.

Nel corso delle indagini è emerso inoltre che successivamente al fallimento della Dema, nell’arco cioè degli ultimi 6 anni, l’uomo ha messo sù altre due società, coinvolgendo anche familiari nella gestione delle stesse. Per una, il 50% dell’attività era affidata alla madre. L’altra invece ha visto spuntare il nome della convivente dell’imprenditore, per il quale alla fine è stato disposto l’arresto ai domiciliari.