Uccise il figlio, Caretto condannato a 30 anni

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LECCE    Condanna a 30 anni di carcere.  Questa la sentenza arrivata in serata, su richiesta del Sostituto Procuratore Francesca Miglietta, per Enzo Caretto, il pensionato ultra 70enne che nel gennaio dell’anno scorso a Guagnano ha ucciso a coltellate il figlio Giovanni, 32enne, nel bel mezzo di una lite familiare.

Il processo in abbreviato si è svolto davanti al Giudice dell’Udienza Preliminare Vincenzo Brancato.

La tragedia familiare si consumò un lunedì sera in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, alla periferia di Guagnano. Una tragedia maturata in un contesto familiare difficile e degradato. Moglie e figlia affette da gravi patologie. Per sfuggire a tutti i suoi problemi, Caretto da tempo si era rifugiato nell’alcol. Anche quella sera aveva bevuto, e tanto. Il tasso alcolemico rilevato dagli investigatori era pari a 1,79.

Nel corso di un forte litigio con la moglie, il figlio si era alzato dal letto per cercare di riportare la tranquillità. E proprio così, davanti agli occhi atterriti della donna, il pensionato lo ha accoltellato. Per il 32enne non c’è stato nulla da fare. Quando i Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, coordinati dal Tenente Giovanni Carlo Porta, sono giunti sul posto, lo hanno trovato riverso sul pavimento, senza vita, in una pozza di sangue.

Al momento dell’arresto l’uomo, assistito dall’Avvocato Sabrina Conte, vaneggiava nel cortile di casa.