Rapina alla squillo, bloccato da un trans? Nei guai Dramè

Ousmane Dramè

LECCE   –  Dalle cronache sportive a quelle giudiziarie, passando per una rapina, un inseguimento ed un’aggressione. Protagonista di questo singolare episodio, il terzino sinistro del Lecce, Ousmane Dramè, denunciato dalla Polizia dopo quanto accaduto non lontano da Piazzale Rudiae.

Tutto per un incontro ravvicinato con una giovane prostituta nigeriana alla quale il calciatore 21enne avrebbe promesso, per le prestazioni ricevute, un compenso non in denaro – asserendo di non avere con sè contanti – ma in oggetti, nello specifico un I-phone.

Ma il giovane francese, di origini senegalesi, non avrebbe mantenuto la promessa fatta alla ragazza e, una volta conclusa la pratica amorosa, sarebbe fuggito via in sella ad una bicicletta non solo senza onorare la prestazione, ma arraffando la borsetta della malcapitata.

La scena, piuttosto insolita, non sarebbe sfuggita ad una transessuale che si trovava nella stessa zona e che, senza esitare, ha inseguito il giocatore chiedendo aiuto ad un automobilista di passaggio. Dramè è stato quindi raggiunto ma, piuttosto che lasciare la borsetta della nigeriana derubata, avrebbe aggredito la trans che nella caduta avrebbe rimediato graffi e contusioni.

Nel frattempo sono arrivati gli agenti delle Volanti che hanno identificato e denunciato il terzino francese per il quale è stata formulata la denuncia per rapina impropria e lesioni.

Tempestiva la reazione dell’Unione Sportiva Lecce che, attraverso un comunicato annuncia che, se i fatti dovessero essere confermati, esprime la propria più ferma indignazione per quanto accaduto e annuncia l’esclusione del suddetto giocatore da tutte le attività della squadra, riservandosi di richiedere la risoluzione del contratto con procedura d’urgenza.

L’U.S. Lecce valuterà, inoltre, la possibilità di intraprendere un’azione di risarcimento danni a tutela della propria immagine.