Omfesa, dopo il corteo scoppiano le polemiche

Alfonso Rampino

LECCE  –   Le polemiche come un’altra bufera dopo la tempesta. Non si placano dopo il corteo dei lavoratori Omfesa di sabato pomeriggio a Trepuzzi. Alla Vicepresidente della Provincia di Lecce, Simona Manca, che si era scagliata contro gli organizzatori, ritenendo la manifestazione politicamente strumentalizzata, ora risponde il Consigliere provinciale del PD Alfonso Rampino: “Basta con i distinguo, l’Omfesa  è un bene comune che possiamo salvare solo con il contributo di tutti”.

Fuoco incrociato. Simona manca è stata chiara: “Vi ho partecipato con convinzione, perchè speravo servisse a tenere alta l’attenzione. Ho fatto finta di niente davanti alle prime avvisaglie di caratterizzazione politica. Guardando a quanto successo, non posso tacere: è stata una manifestazione politica, irrispettosa di Omfesa e del futuro dei suoi lavoratori”.

Rampino non rimane in silenzio. “E’ opportuno superare con spirito propositivo e generoso eventuali momenti di divisione per dare concretamente l’immagine di un territorio che in modo compatto è pronto a sostenere qualsiasi sforzo pur di far riaprire i cancelli dello stabilimento”.

Nel mezzo rimangono 80 lavoratori, licenziati lo scorso 18 febbraio. E rimane la sentenza di fallimento dell’azienda guidata fino a ieri da Ennio De Leo. Il primo passo ora dovrà essere l’apertura del tavolo regionale per ottenere la CIG e continuare a trattenere qui le commesse di Trenitalia che, almeno a parole, ammontano a 30 milioni di euro.

Polemiche che, forse, di fronte a tutto questo non aiutano.