Gallipoli, sequestrato il Teatro occupato dai Padovano

Teatro comunale 'Garibaldi' di Gallipoli

GALLIPOLI (LE)   –   Dopo innumerevoli vicende giudiziarie, arriva il sequestro per il Teatro comunale ‘Garibaldi’ di Gallipoli, occupato abusivamente da anni dai familiari dei Padovano. Sono stati i Carabinieri del ROS  e della Compagnia di Gallipoli a mettere i sigilli, a conclusione dell’ennesimo filone dell’operazione ‘Galatea’ che sgominò il clan Padovano e fece luce sull’omicidio di Nino Bomba.

A disporre il sequestro preventivo del Teatro, nel centro storico gallipolino, il GIP  Cazzella. Lo stabile è di proprietà comunale, ma sin dal ’72 i genitori del boss attualmente detenuto Rosario Padovano, lo avevano occupato vivendoci dentro. Ora la madre dei Padovano, dovrà lasciarlo entro il 15 maggio 2013, termine perentorio entro il quale i locali dovranno essere sgomberati.

Tra l’altro la donna è indagata per “invasione di edifici”, ma nella vicenda sono rimaste coinvolte altre persone: l’ex Sindaco di Gallipoli Giuseppe Venneri e l’allora Segretario generale del Comune Guido De Magistris, indagati per “concorso in rifiuto di atti d’ufficio”. I due, sapendo dell’occupazione non avevano provveduto allo sgombero nonostante il danno erariale che l’occupazione abusiva stava procurando alla stessa Amministrazione Comunale.