Tagli lettori Università: “Vertici inadeguati”

Università di Lecce

LECCE  –   “La vertenza dei lettori/CEL ha evidenziato ancora una volta l’inadeguatezza dei vertici dell’Università del Salento che hanno inanellato una serie incredibile di errori, a detrimento dei diritti di tutti i lavoratori, causando talvolta ritardi, tal’altra notevoli danni economici e di carriera”.

La denuncia è delle rsa FLC CGIL e UIL/RUA.

Si riferiscono al sit in del 12 aprile scorso, quando i lettori e collaboratori esperti linguistici dell’Università del Salento hanno protestato contro la scelta dell’Amministrazione di non erogare il trattamento integrativo ai lettori a far data dal mese di marzo.

“Tutto ciò ovviamente comporterà gravissime ripercussioni sia sul piano delle relazioni sindacali sia su quello legale”, dicono i sindacati che attaccano fortemente il Rettore: in occasione del sit-in preparato dalle OO.SS..

Può una persona che porta al degrado le relazioni sindacali; che abroga la Contrattazione decentrata; che impedisce l’accesso nei locali dell’Ateneo a studenti e lavoratori nel corso di una manifestazione pacifica – scrivono – continuare a fare il Rettore di una grande Istituzione culturale come l’Università del Salento?

 Riteniamo che queste vicende abbiano ancora una volta messo in luce l’assoluta inadeguatezza dell’attuale vertice politico-amministrativo del nostro Ateneo e la necessità – concludono – di andare con ogni possibile urgenza al suo radicale ricambio, nell’interesse di tutti i lavoratori della comunità accademica”.