Sava, Sindaco nel mirino finisce sotto scorta

Dario Iaia

SAVA (TA)  –   Scorta per il Sindaco di Sava, Dario Iaia vittima, pochi giorni fa di un attentato incendiario. A decretarla è stato il coordinamento interforze presieduto dal Prefetto di Taranto, Claudio Sammartino, che ha disposto misure di protezione e vigilanza immediate attuate dalle forze di Polizia in seguito all’atto di intimidazione subìto.

Giovedì scorso qualcuno ha incendiato le due auto di proprietà di Iaia e di sua moglie, entrambi Avvocati, che erano parcheggiate in un garage a Lizzano,  dove risiedono. L’incendio ha distrutto le vetture e provocato danni alla struttura. “È stata effettuata – ha spiegato la Prefettura – un’attenta analisi delle possibili matrici dell’event anche al fine di poter valutare, in chiave di prevenzione, ulteriori mirati interventi per assicurare il massimo controllo del territorio di Sava e dell’intero comprensorio“.

Sono stati analizzati anche gli attentati che si sono verificati nell’ultimo anno in provincia di Taranto. All’incontro hanno partecipato il Questore e i Comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato.  “Soprattutto in questo momento – ha osservato il Prefetto Sammartino – le forze dell’ordine assicureranno massima visibilità ed efficace presenza nel territorio, unitamente anche alla collaborazione con le Istituzioni locali, le categorie, le organizzazioni sociali ed i cittadini per ogni segnalazione utile”.

Intanto, per domani sera il Comune ha organizzato un corte o a sostegno del Sindaco. La manifestazione partira da piazza San Giovanni a Sava ed attraverserà il centro cittadino. Sfileranno con fascia tricolore e gonfalone i Sindaci della provincia ed è attesa anche la presenza di gran parte del mondo della politica e delle Istituzioni a livello regionale e provinciale e delle autorità. Preannunciata anche una elevata partecipazione popolare, di associazioni locali e cittadini che si sono mobilitati attorno al primo cittadino ed all’Istituzione che rappresenta.