Pass auto in deroga: Pasqualini li strappa, ma qualcuno se ne infischia

auto  parcheggiata

LECCE  –   E’ l’irriducibile dell’autorizzazione in deroga alle ordinanze vigenti. Dopo il nostro servizio televisivo qualcosa a Palazzo Carafa si muove. Non l’auto pizzicata poche ore fa, quella la ritroviamo comodamente parcheggiata come se nulla fosse accaduto, in diverse ore della giornata.

Invece è successo che l’Assessore alla Mobilità e Traffico, Luca Pasqualini, ha fatto chiarezza e adottato provvedimenti, ossia il ritiro delle autorizzazioni. In totale sarebbero due. Di cui una sarebbe stata riconsegnata, l’altra invece, a quanto pare, no.

Nel frattempo, a Palazzo Carafa scoppia la caccia alle streghe. La politica vuol conoscere i nomi. Il Consigliere democratico, Antonio Rotundo, ricorda che “la Commissione Controllo, già da tempo, ha chiesto all’Assessorato alla Mobilità l’elenco delle autorizzazioni in deroga rilasciate. Vogliamo sapere chi sono – incalza -. Fuori il gruppo dei privilegiati”.

Anche il PDL è d’accordo, Roberto Martella ribadisce: “Dopo che abbiamo abolito tutti i pass e privilegi, non ci possono essere deroghe”.

Fa sponda il Capogruppo di Io Sud, Ciccia Mariano: “Sono momenti difficili e particolari, in cui tutti siamo chiamati a fare la nostra parte e dare un segnale d’intelligenza. Mi auguro che il Sindaco intervenga e revochi subito tutte le deroghe”.

Posizione condivisa anche da Luigi Melica dell’UDC: “Fuori i nomi di chi ha in mano le deroghe. Io faccio il grattino come tutti e ogni ora mi allontano dal comune per aggiornare l’orario”.

A Palazzo la politica, da Destra a Sinistra, vuol far chiarezza e stanare l’irriducibile del privilegio.