Costi della ‘casta’. In via Capruzzi le buonuscite sono d’oro

QuattroStelle

BARI  –   Ve lo avevamo già anticipato qualche settimana fa. Ora però il quadro è un po’ più chiaro, sebbene non ancora definitivo. In Consiglio regionale, in questi ultimi tempi, è tempo di riscossione. E non parliamo naturalmente solo delle indennità mensilio dei vitalizi e assegni di reversibilità, quello ci riserviamo di farlo domani. L’argomento all’ordine del giorno è l’assegno di fine mandato.

A batter cassa sono tutti, o quasi, i consiglieri eletti che scattato il 31 dicembre 2012, data in cui cessa il diritto a maturarlo, passano direttamente alla riscossione. E per alcuni l’assegno è da capogiro. E allora vediamo uno per uno.


  I paperoni’ di via Capruzzi sono Lucio Tarquinio con 23 anni di onorato servizio appena concluso. Per lui la cifra da portare a casa è di 587.811 €.

Segue a ruota la ‘lady vendoliana’ per eccellenza della giunta regionale, già consigliera eletta e ora assessore esterno Silvia Godelli. Dall”85 anno in cui ha varcato le soglie di via Capruzzi porta a casa 585.649.000 € di buonuscita.

Non vanno meno bene i veterani del Consiglio: Rocco Palese, Nino Marmo Pietro Lospinuso. L’assegno staccato per loro è di 458.146.000 € per un totale di 18 anni di servizio.

Andando a scalare per longevità di carriera troviamo:

– ONOFRIO INTRONA 414.925 (dal 1992 al 2000 e dal 2005 ad oggi)

– SALVATORE GRECO 226.912 (dal 2000 al 2006 e dal 2010 ad oggi)

– DONATO PELLEGRINO 296.061 (dal 95 al 200, dal 2005 ad oggi)

– MARIO VADRUCCI 100.965 (dal 2006)

– Aurelio GIANFREDA 90.764 (dal 2009)

– LOREDANA CAPONE 88.603 (dal 2009)

Percepiranno 328.482 € per essere stati in carica dal 200 ad oggi.

– MICHELE VENTRICELLI

– MICHELE PELILLO

– MICHELE LOSAPPIO

– ERIO CONGEDO

– ANTONIO MANIGLIO

– DINO MARINO

– MARIO LOIZZO

– ARCANGELO SANNICANDRO

I contabili dell’Ente staccheranno un assegno da 98.818 € per:

– PINO ROMANO

– GIACOMO OLIVIERI

– DONATO PENTASSUGLIA

– ELENA GENTILE

– GIOVANNI DE LEONARDIS

– FRANCESCO DAMONE

– GIANFRANCO CHIARELLI

– NICOLA CANONICO

– ANTONIO BUCCOLIERO

– IGNAZIO ZULLO

– MASSIMO CASSANO

– DARIO STEFANO

– GIANMARCO SURICO

– GUGLIEMO MINERVINI

– FRANCESCO OGNISSANTI

Fanalini di coda, ahi loro, con un assegno da 69.154 € per aver lavorato 3 anni:

– ORAZIO SCHIAVONE

– ARNALDO SALA

– LORENZO NICASTRO

– PATRIZIO MAZZA

– ROBERTO MARTI

– DOMENICO LANZILLOTTA

– PIETRO IURLARO

– FILIPPO CARACCIOLO

– ANTONIO CAMPOREALE

– GIOVANNI BRIGANTE

– SERGIO BLASI

– DAVIDE BELLOMO

– EURPREPIO CURTO

– ALFREDO CERVELLERA

– ANDREA CAROPPO

– MAURIZIO FRIOLO

– MICHELE BOCCARDI

– ANTONIO BARBA

– SALVATORE NEGRO

– GIACOMO GATTA

– GIOVANNI EPIFANI

– LEONARDO DI GIOIA

– GIOVANNI ALFARANO

– ANGELO DISABATO

– FRANCESCO LADOMMADA

– ANTONIO DECARO

– PEPPINO LONGO

– TONI MATARRELLI

– PINO LONIGRO

– ANNA NUZZIELLO

– FRANCO PASTORE

– GERARDO DE GENNARO

– FRANCESCO DE BIASI

Il totale non è ancora possibile farlo. All’appello ne manca ancora qualcuno. Ma ve ne daremo conto molto presto. Come vi daremo conto delle pensioni. Anch’esse degne di note.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*