Protesta operatori ecologici: il Comune presenta il piano dei tagli

palazzo carafa

LECCE  –    Nuovo capitolo nella vicenda dei tagli al servizio di raccolta dei rifiuti a Lecce: nella seduta della X Commissione controllo di gestione, il dirigente del settore, l’architetto Fernando Bonocore, ha illustrato il piano della diminuzione dei servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani che, dal 1° maggio, dovrebbe diventare operativo a seguito della volontà dell’Amministrazione comunale di ridurre di 2 milioni di euro, il canone da versare alle ditte AXA ed Ecotecnica, legate al Comune dal contratto di appalto.

Tanto era bastato agli operatori ecologici per andare su tutte le furie: i servizi da eseguire diminuiscono, il monte-ore lavorativo si abbassa e di conseguenza, anche gli stipendi dei 220 dipendenti.

La proposta di riduzione è stata portata in Commissione e c’erano anche i rappresentanti dei lavoratori.

“Abbiamo anche ripresentato le nostre segnalazioni finora inascoltate – dice Emanuele Nitto, Segretario della UIL Trasporti -. Le denunce riguardano presunti servizi non espletati e presunte assunzioni ‘selvagge’, che avrebbero fatto risparmiare denaro alle aziende. Ovviamente sono accuse infondate a meno di prove dettagliate che ne dimostrino la veridicità. Per questo la Commissione presieduta dal Consigliere PD, Antonio Rotundo, si è impegnata ad effettuare dei controlli precisi. Non è più solo una questione di buste paga”.

Il 1° maggio si avvicina ed i sindacati, invitando Sindaco ed aziende a rivedere le proprie posizioni, annunciano lo stato di agitazione e gli operatori ecologici incroceranno le scope, sarà Lecce a rimetterci.