Militare ferito, dal Salento all’Afghanistan, la solidarietà degli amici

Paolo Pascali

“Amico sei forte, siamo tutti con te”. E ancora: “Riprenditi presto, tutta Caprarica è con te. Forza e coraggio, il Salento ti aspetta”. Sono decine e decine i messaggi di solidarietà e gli auguri di pronta guarigione che gli amici di Paolo Pascali hanno inviato su Facebook, certi che lui potrà leggerli anche dal letto dell’Ospedale da campo in cui si trova ricoverato.

Il giovane Caporal Maggiore di Caprarica per il quale si è temuto ieri, all’arrivo della notizia dell’ennesimo attentato in Afghanistan, fortunatamente sta bene. Eppure l’apprensione è tanta e solo la viva voce del ragazzo, anche se dall’altro capo del telefono, può confortare i genitori e i suoi amici.

Paolo Pascali, Caporal Maggiore dell’Esercito in missione, è rimasto ferito durante l’esplosione di una bomba al passaggio della sua pattuglia. Ferite lievi per fortuna, ma che hanno gettato nell’angoscia la famiglia e tutto il Salento alla notizia, arrivata in tarda mattinata, che nell’attentato fosse rimasto coinvolto ancora una volta un leccese.

 L’attentato al convoglio italiano è avvenuto alle 9.30 locali di domenica, le 7.00 in Italia, nei pressi del villaggio di Awkalan, nella provincia occidentale di Herat. I militari italiani erano impegnati in un’attività di contatto con i leader del villaggio e di ricognizione dei bisogni della cittadinanza, quando un blindato Lince è stato investito dall’esplosione di un ordigno improvvisato.

È stato lo stesso ragazzo a chiamare i genitori, per rassicurarli prima che le notizie fossero diffuse e prima che due Colonnelli dell’Esercito si presentassero alla loro porta per portare ufficialmente la notizia.

La bacheca Facebook di Paolo nel giro di poche ore si è riempita di messaggi, anche questi probabilmente potranno aiutarlo a guarire in fretta e a tornare a casa.