Ultraleggero precipitato, i feriti stanno meglio

ultraleggero precipitato

UGENTO  (LE)  –   Hanno visto la morte in faccia, ma qualche Santo in Paradiso li ha protetti e salvati. Salvatore Settimo e Biagio Santantonio, 59 e 38 anni, entrambi ugentini, hanno rischiato la vita a seguito di un incidente aereo con un ultraleggero, avvenuto nel Campo Volo di Gemini.

In realtà, dei due, solo Settimo era a bordo del velivolo, l’amico è intervenuto quando questo, una volta precipitato al suolo, è stato avvolto dalle fiamme.

Con coraggio e determinazione si è buttato fra le lingue di fuoco per aiutare l’amico-pitola intrappolato nell’abitacolo.

Un gesto generosissimo, ma che gli è costato ferite ed ustioni su buona parte del corpo. Adesso è ricoverato al Centro Grandi Ustionati del ‘Perrino’, a Brindisi. Le sue condizioni non sono gravi così come non lo sono quelle di Salvatore Settimo, ricoverato invece al ‘Panìco’ di Tricase.

Del caso se ne stanno occupando Carabinieri della Compagnia di Casarano, diretti dal Cap. Aniello Mattera.

Dopo i primi accertamenti, attendono che i due protagonisti di quest’avventura si rimettano, in modo tale da poter raccogliere ulteriori elementi per la ricostruzione dei fatti e avere un quadro più chiaro e completo dell’incidente di cui è stato avvisato anche il Magistrato di turno, Antonio Negro, che valuterà eventuali responsabilità.