Porto Miggiano, “estendere i confini dell’area protetta”

sequestro Porto Miggiano 4

PORTO MIGGIANO (LE)   –   Modificare la legge regionale n. 30 estendendo i confini dell’area protetta di S. Cesarea. È la proposta di EcoDem (Ecologisti Democratici) e del Comitato di tutela per Porto Miggiano. La legge in questione è quella istitutiva del ‘Parco naturale regionale Costa Otranto-S.Maria di Leuca e Bosco di Tricase’ e la proposta arriva dopo il sequestro della cala di Porto Miggiano interessata dai lavori di consolidamento del costone, per l’ipotesi di concorso in deturpamento delle bellezze naturali.

Secondo le due associazioni di tutela ambientale, occorre soprattutto guardare in prospettiva “e tutelare da analogo sfruttamento quella parte di territorio costiero che, ancora intatta, rischia seriamente di essere aggredita da ulteriori interventi massivi.

Da qui la proposta di modifica della legge istitutiva dell’area protetta finalizzata ad estenderne i confini a quei comparti che non furono ricompresi in fase istitutiva, su cui è al lavoro un gruppo di giuristi.

La riperimetrazione del territorio e l’allargamento delle norme di salvaguardia risultano di cruciale importanza – scrivono – per la tutela del paesaggio costiero, troppo spesso aggredito dalla costruzione di mega villaggi turistici del tutto incompatibili con la struttura del nostro territorio”.