Rapina studio notarile, condizioni stazionarie per l’impiegato ferito

ospedale perrino

BRINDISI   –   Sono stazionarie le condizioni di salute di Pierfrancesco Orlacchio, il 48enne di Brindisi rimasto ferito nel corso della rapina a mano armata presso lo studio del notaio Ambrosi di S.Vito dei Normanni. L’impiegato, raggiunto alla gamba destra da un proiettile sparato dal misterioso criminale, è tuttora ricoverato presso il reparto Ortopedia dell’Ospedale ‘Antonio Perrino’ di Brindisi, con una prognosi di 30 giorni.

Non è, quindi, in pericolo di vita e i medici stanno attualmente valutando la possibilità di ricorrere ad un intervento chirurgico per estrarre il calibro 7.65 rimasto conficcato all’interno della gamba dell’uomo. Che interrogato dai Carabinieri, ha fornito una lucida testimonianza su quanto accaduto.

La dinamica dell’episodio, con il rapinatore a volto coperto fare irruzione negli uffici siti al 1° piano della centralissima via Carbotto, lascia poco spazio a dubbi sul fatto che il colpo fosse stato studiato nei minimi particolari da chi, evidentemente, conosceva il luogo e l’ubicazione precisa della cassetta di sicurezza con all’interno il denaro.

Anche le poche frasi filtrate dal passamontagna indossato lasciano intendere che il rapinatore sia qualcuno del luogo. Qualcuno che, in quelle stanze, di certo con un aspetto ed uno status ben diverso, ci era già stato. I Carabinieri cercano, quindi, un uomo dalla corporatura esile, molto magro, e alto non più di 1 metro e 65.

Quantificato anche il denaro trafugato. Poco più di 1.000 € in contanti, una cifra non certo enorme considerato l’abituale flusso di clienti dello studio notarile, privo di un sistema di videosorveglianza.