Truffa consulenti MPS, Cacciatore si assume tutte le responsabilità

Cacciatore-Cavalera

LECCE   –   Si sarebbe assunta tutte le responsabilità scagionando il suo diretto superiore Carlo Cavalera, Anna Cacciatore, la ex promoter del Monte dei Paschi di Siena Anna Cacciatore, 37enne di Gallipoli. Entrambi sono finiti in manette, perchè si sarebbero appropriati di 1 milione e 200.000 € di una ventina di clienti.

Si è tenuto nelle scorse ore l’interrogatorio di garanzia dei due indagati.

La Cacciatore, assistita dall’Avvocato Francesca Conte, avrebbe però respinto le accuse di usura e calunnia.

Le accuse mosse a vario titolo nei confronti di tutti e due sono quelle di truffa, appropriazione indebita, furto aggravato, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, e anche calunnia: all’inizio delle indagini la cacciatore aveva raccontato di essere vittima della scu gallipolina e di aver agito sotto minaccia anche per contro dei Padovano, tirando in ballo personaggi di fatto estranei alla vicenda.

Sono serviti due anni di indagini, condotti dalla Squadra Mobile di Lecce e nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza per ammanettarli.

A farli finire nei guai il passo falso che la cacciatore ha commesso nell’ottobre del 2010, quando ormai con l’acqua alla gola, subissata dalle richieste dei suoi stessi clienti, la ex promoter decise di farla finita. Che sia stata una messa in scena o la reale volontà di uccidersi questo rimarrà un mistero. Fatto sta che da quel momento cominciarono le indagini che hanno portato alle manette, del tutto inaspettate, hanno sottolineato il Procuratore Cataldo Motta e il PM Elsa Valeria Mignone.

La difesa di entrambi gli indagati ha intenzione di presentare istanza di scarcerazione.