Doppi incarichi, i consiglieri parlamentari di SEL scelgono Roma

sede REGIONE PUGLIA

BARI   –   L’accelerata era stata impressa dal ricorso presentato al Tribunale di Bari, dai Radicali. Poi l’ulteriore spinta è arrivata dalle dimissioni del presidente della Regione Nichi Vendola che 48 ore fa ha rinunciato allo scranno romano.

I consiglieri con il famigerato doppio incarico ovvero quelli eletti anche in Parlamento, hanno dovuto riprogrammare la data immaginata per dare l’addio al seggio regionale.

Non si può più attendere lo scadere dei 60 giorni dall’insediamento delle Camere, previsti per legge, e nemmeno la più vicina data dell’elezione del Capo dello Stato, come recentemente era stato deciso. L’opinione pubblica freme e non consente ulteriori titubanze.

Per questo Dario Stefàno e Toni Matarelli hanno deciso che il giorno ‘X’ è arrivato. Le dimissioni le stanno formalizzando in via Capruzzi in queste ore.

Il PDL, da par suo, ne parlerà domani. Dovrebbe essere lunedì la data scelta per optare per il seggio nazionale. E quindi questo sarà l’ultimo fine settimana in Regione dopo quasi vent’anni per Rocco Palese. Con lui a dare l’addio, in quota centrodestra, saranno anche Gianfranco Chiarelli, Pietro Iurlaro, Roberto Marti, Lucio Tarquinio e Massimo Cassano.

A quel punto non dovrebbero tardare neanche le dimissioni degli eletti del PD, Michele Pelillo e Antonio Decaro.

Si scaldano, dunque, i primi dei non eletti alle regionali del 2010 che sono pronti da tempo a prendere il posto dei neo deputati e senatori. E sono i salentini Antonio Galati al posto di Stefàno, Aldo Aloisi che subentra a Marti, i tarantini Annarita Lemma al posto di Pelillo e Giuseppe Cristella a quello di Chiarelli, il brindisino Marcello Rollo che torna per prendere il posto di Iurlaro. Leo Caroli che prende il posto di Matarrelli, invece, è già attivo avendo preso in carico l’Assessorato al Lavoro.