De Leo a Open: “Se ho fatto un errore, non l’ho fatto da solo: c’era anche Perrone in giunta”

De Leo

LECCE  –  “Durante la partita i Giudici hanno cambiato il gioco”. Commenta così la decisione dei Giudici di 1°grado, Ennio De Leo, l’ex Assessore al Bilancio della giunta Poli, condannato a 4 anni e mezzo nell’ambitodel processo sui 684.000 € di incentivi al gruppo di lavoro applicato sui BOC.

Ieri, a un solo giorno di distanza dalla pesantissima sentenza l’ex Assessore ha deciso di raccontare la sua versione sugli scandali della giunta Poli in Open, trasmissione condotta dal Direttore di TrNews, Gaetano Gorgoni, e ha rivolto una domanda provocatoria ai suoi ex colleghi: “Ma in giunta io ero solo?”.

De Leo torna più volte su questo punto, quando esamina le vicende più spinose della giunta Poli, e ricorda che c’era anche Perrone in quella giunta e tanti altri che oggi fanno finta di non ricordare nulla.

Sugli incentivi De Leo dice di non sapere se il suo sia stato veramente un errore, ma sottolinea di non averlo fatto da solo: si trattava di una delibera di carattere generale alla quale nessuno si è opposto. Tutti sapevano e tutti hanno condiviso, secondo l’ex Assessore, esattamente come è avvenuto nei casi di via Brenta e del filobus.

La domanda è sempre la stessa: perchè tutti fanno finta di non conoscere quelle delibere che all’epoca dei fatti tutti conoscevano e condividevano?

De Leo lo dice più volte: “Io potevo deliberare da solo?”.

Poi svela un piccolo retroscena: nel 2007, dopo un intervento di Benincasa, è lui a chiedere un controllo generale su tutti i settori e gli incentivi: da quella richiesta verrà avviata una indagine interna e, quindi, tutto quello che doveva restare all’interno di Palazzo Carafa viene portato fino in Procura.

Poi, nel corso della puntata, un’altra frecciatina ai suoi ex compagni di giunta che ora governano con Perrone: il bilancio della giunta Poli era stabile, secondo De Leo, con 94 milioni di euro, tanto da permettersi di tagliare l’ICI, oggi Perrone ha un bilancio di 30 milioni in più, quindi, non potrebbe affermare che il buco sia colpa della giunta Poli.

“Infatti, oggi che ha fatto l’alleanza con la poli non lo dice più”, sottolinea l’ex Assessore. Perrone faceva l’Assessore alle Opere pubbliche con piani milionari, conclude De Leo e se il suo partito, Forza Italia, non avesse voluto approvare non sarebbe passato nulla.

“Se c’è stata corruzione o speculazioni è nella natura umana– chiarisce l’ex Assessore, che continua a difendere le scelte della giunta Poli – succede in tutt’Italia. Se tutta l’Amministrazione Poli è stata un errore, lo chiarirà la Magistratura”.