Andrisano lascia la politica, Vitali lo bacchetta

Comune di Francavilla Fontana

FRANCAVILLA FONTANA (BR)   –   Che le dimissioni di Vincenzo Della Corte dalla carica di Sindaco, con nel mezzo arresti e indagini, avrebbero provocato qualche scossa di assestamento in casa della maggioranza di Centrodestra di Francavilla Fontana era ampiamente pronosticato.

Ma che uno dei ‘rampolli’ di spicco del PDL decidesse, con tanto di annuncio ufficiale, di dire addio al mondo della politica… beh, questo era altamente improbabile. Soprattutto se chi ‘lascia’ è uno dei favoriti alla successione di Della Corte, nonchè Assessore ai Lavori pubblici in carica Antonio Andrisano saluta tutti, ringrazia e dice addio alla politica.

“In questo particolare e delicato momento in cui si parla, inopportunamente e poco elegantemente, dei possibili successori di Vincenzo Della Corte intervengo per chiarire, confermare e ribadire – rivela Andrisano – che non sono interessato ad alcuna ‘poltrona’”.

Non nascondo di aver accarezzato questa idea anche in un recente passato ma oggi posso dire che la mia breve, ma comunque affascinante ed esaltante esperienza politico – amministrativa, si concluderà il prossimo 16 aprile.

A margine, i ringraziamenti. Spicca quello all’ex Deputato Luigi Vitali, attuale Coordinatore provinciale azzurro. “All’On. Luigi Vitali, mi permetto di augurare, nonostante alcune diversità di vedute, di tornare presto a ricoprire incarichi di prestigio che gli competono e che evidentemente merita.”.

Quindi, una stoccata indirizzata a quei “piccoli uomini, anzi piccolissimi, che piegavano la testa e tacevano ‘morendo’ ogni volta che lo facevano e che non avevano il coraggio di difendere le loro idee”.

Un messaggio, quello dell’uomo libero Andrisano che, però, non deve essere piaciuto proprio a Vitali. Pochi minuti dopo l’addio, ecco arrivare lla replica dell’Onorevole.

“Spiace apprendere che nella sua esperienza di Amministratore, che io ho incoraggiato ed apprezzato, Andrisano abbia incontrato ‘piccoli uomini’; il consiglio che mi sento di dargli – scrive Vitali – è di non frequentarli per il futuro. Dalle sue parole traspira un turbamento che mi auguro la sua scelta possa far dissolvere. Anche se avrei gradito avere direttamente da lui questa, sicuramente sofferta, decisione e non leggerla sulla stampa, spero di poter continuare ad annoverarlo tra i miei amici al di là delle diversità di opinione che qualche volta possono esserci state”.

Seguono altri ringraziamenti. Seguiranno, probabilmente, altre polemiche, altri addii e sorprendenti new entry. Il dopo Della Corte è già cominciato. Anche nel PDL.