‘Premio Barocco’ nella bufera, evasione milionaria

Guardia di Finanza

GALLIPOLI  (LE)   –   Il ‘Premio Barocco’, la nota kermesse gallipolina arrivata alla ribalta nazionale grazie alle dirette su Rai 1 finisce nell’occhio del ciclone per un’evasione fiscale milionaria. L’Associazione ‘Premio Barocco’, una onlus no profit a carattere culturale, in quanto tale non dovrebbe avere scopo di lucro e quindi non dovrebbe avere introiti o ricavi.

In realtà, come accertato dai Finanzieri della Compagnia di Gallipoli dopo una verifica fiscale, gli introiti ci sono stati, e anche importanti per sponsorizzazioni, spot pubblicitari e quant’altro.

Introiti non dichiarati però che le Fiamme Gialle hanno quantificato in circa 2 milioni di euro.

La onlus, che di fatto si occupava di tutta l’organizzazione della kermesse ideata dal Patron Fernando Cartenì, per anni ha organizzato le diverse edizioni del premio che dopo varie vicissitudini da Gallipoli si è spostato a Lecce per poi tornare nella ‘città bella’.

In realtà gli anni incriminati sono il 2007, il 2008 e il 2009.

I Finanzieri hanno lavorato a lungo esaminando tutta la documentazione contabile dell’Associazione con sede a Gallipoli in via Roma, una contabilità a quanto pare tenuta in maniera frammentaria. Quello che è emerso dalle indagini è un’omissione nella dichiarazione di ricavi nei tre anni per circa un milione e 600.000 € oltre a violazioni all’IVA per altri 250.000 € circa.

Il legale rappresentante della società,una 30enne della zona, è stata denunciata alla Procura.

Gli atti sono stati trasmessi al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate, per l’avvio delle procedure di recupero delle imposte.