Vinitaly, i vini pugliesi alla conquista del mercato estero

Vinitaly 2013

Le eccellenze della produzione vitivinicola pugliese  continuano ad essere protagoniste della 47^ edizione del Vinitaly di Verona.  Nella terza giornata del Salone Internazionale del Vino nel  padiglione della Regione Puglia, che vanta la presenza di 121 aziende, il Presidente Nichi Vendola ha incontrato gli espositori.

Le produzioni autoctone sono il fiore all’occhiello dell’economia pugliese, la Regione negli ultimi anni ha infatti adottato strategie di marketing mirate alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, il vino è una di queste.

“Ci vuole tanta pazienza a mettere insieme un mondo fatto di individui eccezionali – ha detto il Presidente Nichi Vendola -. I nostri produttori agroalimentari sono segnati da una cultura del lavoro e anche da una certa cultura individualistica; aiutarli a mettersi insieme, a capire che non si può affrontare la sfida della competizione globale chiusi dentro un’azienda con 10 o 20 addetti, ma che bisogna costruire filiere produttive che diventino sistemi produttivi che fanno competizione internazionale, questo i nostri produttori vitivinicoli l’hanno imparato e oggi capiscono che c’è ricchezza”.

Nell’area incontri particolare spazio al confronto tra le aziende ed i buyers. Taste & Buy, un’occasione importante per le aziende pugliesi di farsi conoscere confermando  la qualità delle proprie etichette e per i buyers di esportare i vini pugliesi nel mondo. 17 gli importatori presenti provenienti da: Hong Kong, Singapore, Portorico ed ancora Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Olanda, Svezia, Cile, Thailandia e America.

 24 le aziende pugliesi tra queste, molte già affermate nell’export, altre pronte ad internazionalizzarsi.

A conferma di un territorio dinamico che guarda al futuro in chiave propositiva ci sono i progetti ambiziosi di uno dei più importanti produttori di ‘oro rosso’ di Puglia: Angelo Maci, Presidente di Cantine Due Palme: “Il sistema dell’imbottigliamento, l’ultimo che è nato, dopo sei anni dal precedente, 11.000 bottiglie ad ora, ci siamo posti un obiettivo: arrivare a 15 mln bottiglie nel giro di un paio di anni, l’ultima sfida due anni fa. Eravamo a 6 milioni nel giro di due anni ci siamo proposti di arrivare a 10 milioni, stiamo per raggiungerla. Questo per portare al nostro settore, ma soprattutto al nostro territorio il vero sviluppo e soprattutto la giusta attenzione”.

“I vini di Cantine Due Palme – dice Red Canzian, mitico bassista dei Pooh –  è pura musica per il palato. Io ho capito perchè ha vinto tanti premi: perchè è pazzesco ed è un vino che fa diventare amici in maniera veloce ed, infatti, io ed il Presidente siam diventati amici in due minuti grazie al profumo ed il sapore di questo vino”.