Ultima rapina per la ‘banda del taglierino’, presi 2 brindisini

Ugo Ugolini

LATIANO (BR)   –   Dopo 4 rapine, la quinta fu galeotta. A Latiano, di fronte all’Ufficio centrale delle Poste, finisce la breve ma scoppiettante carriera della ‘banda del taglierino’, ritenuta colpevole di almeno 4 rapine messe a segno, tra Brindisi e provincia, negli ultimi 40 giorni.

L’ultima, appunto, quella odierna presso la sede postale di Latiano dove i brindisini Ugo Ugolino, 38enne già noto alle forze dell’ordine e il fratello Gianfranco, 26enne, incensurato, avevano fatto irruzione secondo il solito modus operandi.

Volto coperto da calzamaglia e armati di taglierino, hanno minacciato una dipendente, quindi hanno arraffato ben 3.400 € in contanti e sono usciti fuori dall’edificio, pronti per saltare a bordo di una Volkswagen Golf, intestata al padre e parcheggiata a breve distanza.

Tutto secondo programma, tutto secondo uno schema già prestabilito e fino a quel momento, vincente. Per sfortuna dei due rapinatori, però, una pattuglia antirapina della Polizia, in servizio certo non casuale in un’area ritenuta a rischio dopo i recenti colpi, hanno prima sparato in aria e poi acciuffato i due uomini, arrestati in flagranza di reato e interrogati presso il Commissariato di Polizia di Mesagne.

Da lì in poi, per i giovani, si sono quindi spalancate le porte del carcere, in attesa di capire quali e quanti colpi siano da attribuire ai due germani. Secondo gli inquirenti, che hanno anche recuperato un taglierino, gli ‘Ugolino Bros’ sarebbero responsabili delle 3 rapine presso gli Uffici Postali di Brindisi, risalenti al primo, all’8 e al 19 marzo. Quella della scorsa settimana alle poste di San Vito dei Normanni e una rapina al centro commerciale Fàmila del capoluogo adriatico dello scorso 23 marzo.

Una vera e propria saga, a cui gli uomini della Questura di Brindisi e del Commissariato di Mesagne hanno voluto mettere fine. Galeotta è stata Latiano, ma i controlli, anche sulla base dei forti sospetti sui due arrestati già coltivati, ormai da giorni erano stati rafforzati in diversi centri della Provincia.

Quantomeno curiosa, a margine, risulta essere la figura del più grande dei fratelli Ugolino. Ugo, secondo le informazioni prese dalle sue pagine Facebook, sarebbe ausiliario presso la ASL, ma anche imitatore da cabaret nei panni di ‘Ugo Zalone’.