Toma: “Con Foti soluzioni alternative per la manovra d’attacco”

Antonio Toma

LECCE   –   Ripresa degli allenamenti a porte chiuse per il Lecce. La squadra giallorossa si è barricata nel proprio stadio per cominciare a preparare la sfida contro la Reggiana. La formazione leccese riprenderà il cammino verso la Serie B da Reggio Emilia, vittoriosa a Monza contro la Tritium e in piena corsa per evitare la retrocessione in II Divisione.

Il Tecnico Toma valuterà nelle prossime ore le condizioni di Capitan Giacomazzi: il centrocampista uruguaiano, contro il Pavia, fu costretto ad uscire per un problema agli adduttori. Persistono ancora molti dubbi sull’impiego di Giacomazzi contro la Reggiana. Il calciatore giallorosso sta seguendo un lavoro differenziato, ma il Tecnico leccese non lo rischierà se non sarà in condizioni ottimali.

Queste le dichiarazioni del medico sociale Giuseppe Palaia: “Dal punto di vista clinico Foti è guarito, dal punto di vista fisico spetta all’allenatore decidere se è il caso di mandarlo in campo”.

Sulla via del pieno recupero Salvatore Foti. L’attaccante giallorosso sembra finalmente guarito dopo quattro mesi di sofferenza. Così assicura anche l’attaccante siciliano ai tifosi che lo hanno twittato sul suo profilo.

Foti, per le sue caratteristiche, non ha alternative in squadra e per Toma potrebbe rappresentare il terminale offensivo che può dare uno sviluppo diverso alla manovra della squadra leccese. “Con Foti – ha detto Toma – possiamo sfruttare anche i traversoni e non entrare necessariamente in area”.

Ad ogni modo Toma ha a disposizione tutta la batteria di attaccanti completata da Chevanton, Jeda e Pià finora protagonisti silenziosi anche e in parte a causa di vari acciacchi.