L’editoriale del nuovo Direttore di TrNews, Gaetano Gorgoni

Gaetano Gorgoni

La professione giornalistica sta attraversando una fase difficilissima, di grandi trasformazioni, ma anche di grandi opportunità tecnologiche. Nel campo dell’emittenza locale, il passaggio al digitale ha segnato l’annus horribilis della tv per una serie di problemi irrisolti: polverizzazione delle risorse pubblicitarie (scatenata anche dall’avvento del web); calo impressionante dei fatturati (dovuto a una serie di concause e alla crisi economica dilagante); assoluta latitanza della politica nella difesa di un mercato sano e dei livelli occupazionali.

Un tempo si pensava che con la televisione la radio sarebbe morta: non è andata così. Oggi si pensa che internet segni la fine della tv: non andrà così. L’informazione di qualità viaggerà su diversi binari e anche i quotidiani, che saranno fortemente ridimensionati, continueranno ad avere i loro lettori affamati di approfondimenti.

Da 15 anni svolgo il mio lavoro con passione, sacrificio e dedizione: questa è una  ‘passionaccia’, come la chiama Mentana, da cui non stacchi mai. Ho cominciato in tv e continuo in tv, alla direzione di TeleRama (che si è meritata sul campo il tasto 12) dopo una pausa piena di colpi di scena.

Ho deciso di dire basta all’emittente per cui lavoravo, dopo oltre 5 anni di direzione dell’informazione e tante soddisfazioni, ma non potevo chinare il capo di fronte allo sfruttamento del lavoro e all’attacco alla dignità giornalistica che la proprietà avrebbe voluto farmi subire in silenzio. Se ci si piega una volta, si finisce in ginocchio per sempre.

Devo ringraziare soprattutto il mio nuovo editore, il Presidente Paolo Pagliaro, se sono qui, perché ha creduto nelle mie qualità professionali e mi ha voluto riportare sulle scene televisive. Grazie a lui rientro in una delle migliori televisioni regionali d’Italia, un’emittente che ha sempre puntato sulle professionalità, sulla qualità e sulle inchieste.

Un’emittente che non ha fatto nemmeno un passo indietro, nonostante la crisi, e ha continuato a puntare su un’informazione che dà voce ogni giorno al nostro territorio, che altrimenti sarebbe muto: sappiamo che senza TeleRama tante imprese, associazioni, istituzioni e sindacati non potrebbero trovare spazio sui media nazionali.

Non sarà facile svolgere il mio lavoro in un periodo nero per tutta l’emittenza italiana, ma mi piacciono le sfide e ho l’entusiasmo e la grinta per poter fare bene. Inoltre, affronterò il mio lavoro con una squadra di professionisti preparati e capaci.

Continuerò ad agire nel rispetto del pluralismo e del diritto all’informazione, sposando le ’10 battaglie’ di TeleRama, senza fare sconti a nessuno e consapevole del fatto che la professione giornalistica è lavoro intellettuale, mediazione autorevole e onesta tra la fonte della notizia e l’ascoltatore.

Valorizzeremo al massimo l’informazione on line: www.trnews.it è oggi uno dei più importanti quotidiano on line del Salento, continueremo a renderlo sempre più ricco di contenuti e di video-approfondimenti e punteremo sull’avanzamento tecnologico.

Daremo spazio al citizen-journalism consentendo la partecipazione dei lettori alla formazione della notizia e raccoglieremo le denunce del pubblico e i loro contributi, come già facciamo con l’iniziativa ‘dilloatelerama’.

La linea editoriale sarà sempre la stessa: la notizia prima di tutto, la difesa e il racconto del territorio e la lotta per legalità. Questa linea coerente ha regalato qualche dispiacere alla politica, ma, come diceva Croce, “ogni mattina un bravo giornalista deve dare un dispiacere a qualcuno”.

Non tradirò il rapporto di fiducia che da sempre mi lega a chi legge i miei articoli o a chi ascolta i miei telegiornali.

Grazie a tutti. Ad maiora!

Gaetano Gorgoni

Commenti

  1. Gianni scrive:

    Buon lavoro e auguri ai nuovi arrivati ma è necessario pure che le emittenti di Telerama coprano non soltanto la penisola salentina ma tutto il territorio delle Puglia e confini.