Terrore tra le mura domestiche, in manette padre ‘padrone’

Ostuni

OSTUNI (BR)  –   Tiene sotto scacco moglie e figli, terrorizzandoli con un coltello per un giorno intero. Solo l’ennesima minaccia e l’ennesimo sopruso messo in atto da Francesco Natolo, 38enne di Ostuni, arrestato dagli agenti del Commissariato della ‘città bianca’.

Le indagini erano partite due mesi fa, dopo la segnalazione della figlia dell’uomo che, impaurita, raccontò al vicino di casa ciò che stava accadendo.

Ma in quell’occasione, Natolo riuscì a dileguarsi prima dell’arrivo degli agenti della Polizia. Nel pomeriggio di venerdì 5 aprile, il lavoro della Squadra Mobile guidata dal Dirigente Francesco Angiuli, ha portato alla cattura dell’uomo, padre ‘padrone’ e marito violento.

Era la moglie il bersaglio principale: dalle indagini, infatti, è emerso lo stato di prostrazione e dipendenza psicologica in cui la donna versava a causa dei comportamenti intimidatori cui era sottoposta da qualche anno. Tuttavia, rassicurata, dagli inquirenti, la vittima è riuscita a riscostruire il tragico scenario familiare, raccontando diversi episodi.

Già dal 2008, spinto da una gelosia ossessiva, il marito aveva iniziato a picchiarla e a minacciarla di morte. Da lì, le prime denunce presentate in Commissariato, denunce che però sembravano non preoccupare Natolo. Il 38enne nel 2011, in seguito all’ennesima lite, si scagliò contro la moglie procurandole la rottura del timpano e nel gennaio 2012 provò ad investirla con l’auto.

Una furia inarrestabile, che ha raggiunto l’apice l’11 febbraio 2013 quando ha terrorizzato con un coltello moglie e figli, di 12 e 5 anni, per un ‘intera giornata. Adesso l’incubo è finito: il 38enne è in carcere con l’accusa di maltrattamenti reiterati in famiglia, lesioni personali e minacce gravi continuate.