L’appello degli Avvocati matrimonialisti: “Un codice deontologico ad hoc”

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LECCE  –   “Siamo gli Avvocati dei sentimenti, non delle cose. Per questo serve un trattamento differente”. Gli Avvocati matrimonialisti si sono dati appuntamento a Lecce per ridiscutere del loro ruolo anche alla luce della recente equiparazione tra figli naturali e figli legittimie dei cambiamenti che questa ha apportato al Tribunale Ordinario.

“Siamo i difensori degli affetti – ha detto nella sua relazione il Presidente nazionale dell’AMI GianEttore Gassani per questo è importante che ci sia un codice deontologico ad hoc. Specializzarsi – ha detto – è fondamentale. Devono essere diversificate le regole che disciplinano la professione, il trattamento destinato agli assistiti (come gli assegni di mantenimento che al nord sono differenti rispetto al sud), oltre ad una serie di altre cose che possano perfezionare tutto il delicatissimo ambito nel quale si lavora. Questa – ha concluso Gassani – è la battaglia da condurre in tutta Italia”.